Osservatorio Sanità: “sulla responsabilità medica, il dibattito sia condiviso”. Dopo la presentazione del ddl che riduce i tempi di prescrizione, primo faccia a faccia tra politica e associazioni.
Roma, ven. 7 Feb. – “Sulla responsabilità medica si apra un dialogo anche con il mondo dell’associazionismo.” La richiesta è arrivata dall’avvocato Francesco Lauri, presidente di Osservatorio Sanità, nel corso della trasmissione televisiva “Roma città aperta”, andata in onda questo pomeriggio su Romauno. In studio era presente anche la Senatrice Giuseppina Maturani, presidente del gruppo Pde seconda firmataria del ddl Bianco sulla responsabilità medica.
Il testo, depositato dal senatore dem Amedeo Bianco (Pd)a Palazzo Madama – e assegnato in sede referente alle Commissioni Giustizia e Sanità – non ha mancato di suscitare aspre polemiche da parte delle associazioni dei pazienti, in particolare circa la riduzione da dieci a due anni, del tempo a disposizione del cittadino che abbia subito un danno da errata prestazione medica, di esercitare il diritto ad una richiesta di risarcimento.
“Lo spirito che anima questa proposta -ha dichiarato la senatrice Maturani – è quello di ricostruire il rapporto di fiducia medico/paziente, e tra il cittadino e il sistema sanitario in generale – rapporto che oggi stagna in un clima di sempre maggiore diffidenza – nel rispetto dei diritti di entrambe le parti.” “Siamo d’accordo – la chiosa dell’avvocato Lauri – che il medico vada tutelato da cause infondati: siamo i primi a dissuadere il cittadino dall’intraprendere azioni temerarie.
Infatti riconosciamo la bontà di questo disegno di legge, nel punto in cui introduce l’obbligo assicurativo per tutte le strutture che erogano prestazioni sanitarie. Ma il tetto di due anni è esageratamente restrittivo. Per questo chiediamo di essere auditi durante l’istruttoria che le Commissioni competenti avvieranno su questa proposta”.





